Scuola Nazionale del Cons, Legge sullo Sport e programma di politica sportiva al centro dell’attenzione del Consiglio Nazionale
13 Luglio 2026 / CONS
Si è riunito, venerdì 10 luglio, il secondo Consiglio Nazionale del 2026. La sessione si è aperta passando in rassegna, come da prassi sotto la presidenza di Christian Forcellini, i principali risultati ottenuti dagli atleti sammarinesi.
L’assemblea dei presidenti delle Federazioni sportive nazionali ha affrontato numerose tematiche. Tra i primi argomenti, il presidente Forcellini ha illustrato l’importante iniziativa “Fit for the Future Olympian Grant”, promossa dal Comitato Olimpico Internazionale e accolta con grande favore dai presenti. Il programma prevede l’assegnazione di un contributo agli atleti prendono parte ai Giochi Olimpici, a partire dagli ultimi di Milano Cortina, quale riconoscimento per il percorso, l’impegno e i sacrifici affrontati nel raggiungere la massima manifestazione sportiva.
Tra le iniziative che vedranno coinvolto il CONS, il presidente ha inoltre aggiornato sulla partecipazione, su invito del CONI Emilia-Romagna, al corso di Alta formazione in gestione e risoluzione dei conflitti nello sport, organizzato dall’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.
Ampio spazio è stato dedicato anche al nuovo contratto di Collaborazione sportiva e alla Legge sullo sport. Per accompagnare le Federazioni nell’applicazione della normativa saranno organizzati, nelle prossime settimane, specifici incontri formativi.
Sul fronte della politica sportiva, si è discusso del rapporto tra scuola e sport, facendo il punto sui progetti attualmente in corso e confermando la volontà di rafforzare ulteriormente la collaborazione con il sistema scolastico.
L’assemblea ha poi approvato all’unanimità la proposta del Comitato Esecutivo relativa alla ridistribuzione dei contributi destinati alle Federazioni sportive nazionali.
Nel corso della riunione è stato, infine, presentato il progetto della Scuola nazionale del CONS. Ospite in sala il professor Antonio Urso, che ha illustrato un modello ispirato all’esperienza italiana. Riconosciuta dal CIO, la Scuola nazionale punta a regolamentare la formazione e le qualifiche tecniche attraverso percorsi standardizzati, in linea con il Sistema nazionale delle qualifiche degli operatori sportivi (SNaQ). Tra i principali benefici figurano la riduzione dei costi per le Federazioni, una maggiore collaborazione tra le diverse discipline e un monitoraggio centralizzato dei percorsi formativi. Il progetto prevede, inoltre, un’attenzione particolare alla formazione dei tecnici dei settori giovanili e l’organizzazione di momenti di aggiornamento periodici dedicati a dirigenti e manager sportivi.
La Scuola nazionale si presenta come un grande passo in avanti per lo sport sammarinese, con l’obiettivo di formare i tecnici in grado di favorire la crescita delle eccellenze sportive del Titano.