Taranto 2026, San Marino sfila alla cerimonia inaugurale dei Giochi del Mediterraneo
22 Agosto 2026 / CONS
Si è aperta con una grande cerimonia dedicata allo sport, alla storia e all’identità del Mediterraneo la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, inaugurata allo Stadio Erasmo Iacovone di Taranto.
Per San Marino erano presenti il Segretario di Stato per lo Sport, Rossano Fabbri, e il Segretario Generale del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese, Eros Bologna. Alla cerimonia hanno preso parte anche il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e la Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni.
Uno dei momenti più significativi della serata è stata la sfilata delle delegazioni, aperta dalla Grecia, culla della tradizione olimpica. San Marino ha fatto il proprio ingresso al diciottesimo posto, accompagnato dal caloroso applauso di tutto lo Stadio.
A guidare la delegazione sammarinese sono stati i due portabandiera Valentina Venerucci, ciclista, e Jacopo Frisoni, atleta delle bocce, scelti per portare il vessillo biancazzurro in occasione della cerimonia inaugurale.
A chiudere la sfilata sono state il Kosovo, che ospiterà la prossima edizione dei Giochi del Mediterraneo, e l’Italia, Paese padrone di casa.
La cerimonia ha quindi accompagnato il pubblico in un viaggio attraverso la storia e l’identità di Taranto e del Mediterraneo. Fin dalle prime immagini, con l’ingresso di un’anfora e un suggestivo gioco di luci e coreografie, è stato evocato il Mare Nostrum, rappresentato attraverso il movimento dei ballerini e una scenografia capace di richiamare il legame millenario tra le diverse culture che si affacciano sul Mediterraneo.
Grande spazio è stato dedicato all’antica Grecia e alle origini dello sport. Al centro della scena si è eretta la statua dell’Atleta di Taranto, simbolo della forza atletica dell’antichità e figura ideale a presidio dello Stadio nel corso della cerimonia. Numerosi anche i richiami al Discobolo e alle prime competizioni sportive dell’antica Grecia, in un continuo dialogo tra le radici dello sport e i valori dei Giochi del Mediterraneo.
Un racconto che ha voluto esaltare soprattutto Taranto, città dei due mari, crocevia di culture e civiltà e luogo emblematico dell’incontro tra le diverse sponde del Mediterraneo.
Importanti anche i saluti istituzionali di Massimo Ferrarese, Presidente del Comitato Organizzatore di Taranto 2026, e Mehrez Boussayene, Presidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, che hanno sottolineato il valore della manifestazione quale occasione di incontro, confronto e condivisione attraverso lo sport.
La componente artistica ha completato la serata con un forte richiamo alla cultura italiana e, in particolare, a quella pugliese. Tra i protagonisti musicali Al Bano, Mietta e Serena Brancale, espressione di una terra che attraverso la musica ha saputo raccontare la propria identità e il proprio legame con il Mediterraneo.
Ad aprire la parte musicale è stato il giovane Simone Grande, che ha interpretato l’Inno di Mameli.
Per il San Marino Team, la cerimonia inaugurale rappresenta così il primo momento ufficiale dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026: un appuntamento che unisce sport, cultura e amicizia tra i popoli e che vede ancora una volta la Repubblica di San Marino parte della grande comunità sportiva del Mediterraneo.