Dopo gli adulti anche i più giovani del Titano possono tornare a praticare il rugby. Da martedì 22 settembre sono iniziati infatti gli openday della Federazione Sammarinese Rugby aperti a bimbi e ragazzi dai 6 ai 16 anni presso l’area verde dietro la chiesa di Fiorina dalle 17 alle 18.
Sono ancora disponibili alcune date per provare gratuitamente lo sport dalla palla ovale: martedì 6/10, venerdì 9/10, martedì 13/10.
Dal 16 ottobre poi inizieranno gli allenamenti al campo da rugby di Chiesanuova ogni venerdì, a cui i giovani atleti verranno portati con il servizio navetta della Federazione.
Molte le novità di questa stagione. A partite dallo staff tecnico formato da Alessandro Deganello e da Prisca Mularoni, due tesserati con formazione ed esperienza nella gestione dei più giovani. Sarà loro compito far crescere i giovani rugbisti nel fisico, partendo dal presupposto che si tratta di un gioco e che quindi la prima regola è divertirsi.
L’altra grande novità di quest’anno è l’aiuto compiti per i più piccoli, un progetto ideato per allenare anche la mente dei giovani atleti e supportare le famiglie. Ad accuparsene saranno anche qui tesserati con studi in formazione guidati da Jennifer Guidi. Il servizio sarà riservato ai tesserati che frequentano le scuole elementari e si svolgerà il venerdì prima dell’allenamento all’interno delle strutture del campo di Chiesanuova.
 
“Come Federazione rugby quest’anno abbiamo grandi progetti per i più piccoli – dichiara il presidente della Fsmr Davide Giardi – che vogliamo portare sempre di più al centro dell’attività federale. Il nostro obiettivo è di integrare il gruppo di giocatori degli anni passati con tanti nuovi tesserati in modo da creare un gruppo capace di scendere in campo nei prossimi mesi con i pari età del circondario. Stiamo ricevendo molte richieste di informazioni e curiosità da tanti genitori e questo ci dice che siamo sulla strada giusta. Anche allo Sportinfiera il nostro stand è stato preso d’assalto da centinaia di bambini e ragazzi vogliosi di prendere dimestichezza con la palla ovale”.
 
Diverse le caratteristiche che fanno del rugby uno sport ideale per la crescita psicomotoria dei più giovani:

  • c’è grande inclusività (fino ai 12 anni bambini e bambine giocano insieme e c’è spazio per tutte le stazze, dai più esili ai più massicci);
  • è uno sport di squadra e ciò garantisce socialità e relazione con gli altri;
  • è svolto all’aria aperta, cosa ancora più sentita in questo periodo storico;
  • è uno sport di valori in cui fin da subito gli educatori insegnano principi quali correttezza, lealtà, rispetto, solidarietà, sostegno, fratellanza.

Per informazioni è possibile contattare la Federazione sulle pagine Facebook e Instagram o oppure chiamare o scrivere al 339-6251248 (Alessandro) o al 335-8392162 (Davide).