La delegazione sammarinese è pronta per i Giochi dei Piccoli Stati

CONS

La delegazione sammarinese è pronta per i Giochi dei Piccoli Stati

“Are you ready for the Games?”. E' lo slogan della quindicesima edizione dei Giochi dei Piccoli Stati che scattano fra cinque pochi giorni in Lussemburgo. “Sì, siamo pronti!”, è la risposta della delegazione che, dal 27 maggio al 1° giugno, difenderà i colori biancazzurri. Delegazione che, come da tradizione, è stata ricevuta oggi in Udienza dagli Eccellentissimi Capitani Reggenti, Antonella Mularoni e Denis Amici, per il classico in bocca al lupo. Nella suggestiva cornice di Palazzo Pubblico, gli 87 atleti, accompagnati da tecnici e ufficiali di squadra, sono stati presentati alle Loro Eccellenze dal Segretario di Stato allo Sport, Matteo Fiorini, e dal Presidente del CONS, Gian Primo Giardi. Entrambi hanno ricordato come la manifestazione, nata nel 1985 con San Marino capofila nel progetto (la prima edizione dei Giochi si svolse proprio sul Titano), si sia consolidata e sia cresciuta nel tempo.

“Questi Giochi rappresentano per i nostri atleti -ha detto il Segretario di Stato Fiorini- un'importante occasione di crescita e di confronto per testare i frutti di un intenso lavoro di preparazione. Sono fiero -ha aggiunto- di accompagnare i nostri atleti in questa importante avventura”.

“Dal 1985 ad oggi -ha sottolineato il Presidente del CONS, Gian Primo Giardi- i numeri dei partecipanti sono più che triplicati, a dimostrazione di una crescita costante della manifestazione. I Paesi sono diventati 9, con l'aggiunta del Montenegro, che in questa prima fase parteciperà con una delegazione ristretta. Un plauso va alle Federazione per aver puntato sui giovani -ha proseguito Giardi chiedendo attenzione sul ricambio generazionale in atto-. L'età media di questa delegazione è di 25 anni, cioè un anno più giovane rispetto a quella di due anni fa. Un aspetto senz'altro positivo in vista dei Giochi che ospiteremo a San Marino nel 2017”.

“Il mondo dello sport e dell’agonismo, inteso nella sua accezione più tradizionale di sana competizione – hanno sottolineato i Capitani Reggenti nel loro sentito saluto- testimonia la ricchezza dei valori e delle risorse di ogni comunità e rappresenta un fattore significativo di dialogo, aggregazione e convivenza pacifica fra i popoli, in grado di trascendere le diversità esistenti fra gli stessi nonché di favorire occasioni di incontro, socializzazione e crescita. La partecipazione è per noi motivo di orgoglio e soddisfazione. Potete contare sul nostro incondizionato appoggio ed incoraggiamento e sulla più viva gratitudine per l’impegno e la dedizione che saranno come sempre da voi profusi per rappresentare con fierezza e dignità il nostro Paese in occasione di questi Giochi”.

L'Udienza si è conclusa con la consegna, agli Eccellentissimi Capitani Regggenti e al Segretario di Stato Fiorini, delle maglie, personalizzate per l'occasione, che indosseranno gli atleti e con la nomina del cestista Stefano Rossini come portabandiera sammarinese alla Cerimonia d'Apertura.

A seguire si è tenuta la conferenza stampa di presentazione alla presenza dei mass media, degli ufficiali di squadra e degli sponsor: il partner ufficiale del CONS, Banca CIS, rappresentato da Daniele Guidi e il nuovo sponsor tecnico Lotto, rappresentato dal Direttore Marketing e Comunicazione Alberto Fraticelli.

Gian Primo Giardi (Presidente del CONS):
“I Giochi dei Piccoli Stati sono un po' le nostre. Qui abbiamo modo di confrontarci con i nostri reali competitors. Il fatto che 87 atleti abbiano ottenuto il minimo per parteciparvi è già un grande risultato. Numeri che sono in linea con la partecipazione di due anni fa, in Liechtenstein, dove c'erano 74 atleti ma mancava uno sport di squadra come il basket.Per Giardi . Sono onorato di prendere parte ai Giochi per la prima volta in veste di Presidente dopo esserci stato diverse volte con la pallacanestro, è un incarico che mi riempie di grandi responsabilità. Io sono un uomo che viene dal campo, poi con il tempo mi sono adattato al ruolo di responsabilità. Venendo da uno sport di squadra ho imparato che non si vince da soli, ma in squadra. Se firmerei per ripetere lo stesso numero di medaglie del Liechtenstein? Beh, sì, ma quello che mi interessa veramente è che gli atleti confermino e migliorino le loro prestazioni personali. Questa edizione dei Giochi rappresenta una tappa di avvicinamento a San Marino 2017 e il fatto che l'età media degli atleti si sia abbassata è positivo. Io nel mio passato ho sempre lavorato prevalentemente sui giovani ed è quello che vorrei fare anche per i prossimi quattro anni. La prestazione, dunque, prima di tutto. Poi è chiaro che ci sono delle eccellenze consolidate nel tempo, degli sport dove siamo storicamente forti. Lì speriamo in qualche medaglia, ma non voglio fare nomi perché rischierei di dimenticarmi qualcuno. E' non è detto che non possano arrivare delle sorprese...”.

Eros Bologna (Segretario Generale del CONS) :
"Nella riunione dell'esecutivo dei Giochi dei Piccoli Stati, prevista per martedì, San Marino presenterà i Giochi del 2017. E' già attivo il Comitato Organizzatore che per i prossimi quattro anni si occuperà dei Giochi. Ogni membro avrà una sua funzione specifica. In Lussemburgo faremo una prima presentazione, in particolare sul programma delle discipline. Accanto a quelle classiche ogni Comitato Organizzatore ne può presentare due a propria scelta. Nel nostro caso abbiamo scelto tiro con l'arco, per la prima volta, e bocce”.

Emanuele Vannucci (Capo Missione):
“Ringrazio il CONS per avermi confermato la fiducia dopo il lavoro di vice svolto in Liechtenstein assieme a Bruno Gennari. Senza l'aiuto di Manuel Poggiali, che è il mio vice ma che ha, di fatto, i miei stessi poteri, non ce l'avrei fatta. L'esperienza che mi sono fatto in Liechtenstein mi ha permesso di affrontare nella giusta maniera problemi che si erano presentati anche due anni fa. Ora la palla passa agli atleti. Naturalmente le speranze di medaglia ci sono, ma non ci sbilanciamo”.

Manuel Poggiali (Vice Capo Missione)
“I Giochi dei Piccoli Stati sono una competizione a tutti gli effetti. Speriamo di portare a casa ciò che tutti ci meritiamo”.

Stefano Rossini (Portabandiera):
“Dopo dieci edizioni dei Giochi questa è per me questa nomina è motivo di grande orgoglio e rappresenta il coronamento di tanti sacrifici. Per qualsiasi atleta fare il portabandiera per il proprio Paese è un grande onore, un riconoscimento per tutti gli sforzi fatti durante la propria carriera”.