IL SOGNO OLIMPICO SVANISCE ALLA 41ª PORTA DELLO SLALOM GIGANTE

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IL SOGNO OLIMPICO SVANISCE ALLA 41ª PORTA DELLO SLALOM GIGANTE

Scivolare sulla neve solcata dai grandi campioni dello sci alpino, respirare la stessa aria: questo è il risultato che ha voluto inseguire Marino Cardelli. Il giovane slalomista sammarinese, alla sua prima esperienza olimpica, ha centrato in pieno l’obiettivo personale. A 18 anni partecipare a un evento sportivo di portata mondiale e scendere in pista dietro a nomi altisonanti come Benjamin Raich, Hermann Maier o Bode Miller è davvero un grande traguardo, al di là del risultato sportivo.
Cardelli ha disputato la gara indossando l’ultimo dei pettorali con impresso il numero 82 (il punteggio Fis di qualificazione ottenuto all’ultima minuto a causa di un infortunio non ha gli ha consentito una partenza migliore), in una competizione partita alle 10.30 anziché le 9.30 a causa delle precedenti 24 ore di nevicate, che hanno inevitabilmente prolungato le operazioni di preparazione della pista Sises. Una pista normalmente molto tecnica e impegnativa, che dopo le prime venti discese è stata resa ancora più instabile dalla formazione del ghiaccio. Tra gli atleti scesi dopo il primo quarto d’ora dall’inizio sono stati, infatti, 34 i concorrenti non arrivati al traguardo nella prima manche. Tra cui lo stesso Cardelli caduto, fortunatamente senza conseguenze, quando mancavano solo poche porte dalla fine. La discesa del sammarinese si è interrotta alla 41ª bandierina dello slalom, 52 quelle in totale, 11 paletti prima di poter superare la linea di arrivo. Non male comunque il tempo al primo intermedio, considerando l’errore commesso pochi metri prima della rilevazione cronometrica.
Rimane il fatto che la partecipazione all’Olimpiade ha permesso a Marino Cardelli e tutto lo sport sammarinese di apparire in un’importante vetrina internazionale. Della sua qualificazione a quest’evento sportivo mondiale, oltre alla stampa locale, ne hanno infatti parlato diverse testate nazionali e internazionali, radio e televisioni. Prima della partenza della giornata di gara di oggi la rete olimpica della Rai ha trasmesso un servizio realizzato durante le fasi dell’allenamento di Cardelli, accompagnato dalla squadra sammarinese diretta dal Capo Missione Eraldo Cellarosi, l’Ufficiale Davide Mularoni e l’Allenatore Roberto Boselli. Della partecipazione olimpica di San Marino ne ha poi scritto la Gazzetta dello Sport, Famiglia Cristiana, The Wall Street Journal, inoltre la sera della cerimonia fino a 5 minuti prima dell’ingresso nello stadio Olimpico, Cardelli era in diretta telefonica con Radio Rai 2 per raccontare in tempo reale le sue emozioni ai conduttori di CaterSport. La sera prima della gara il giornalista della Rai Giorgio Lauro, ha voluto di nuovo Cardelli in diretta al suo programma. Qualche mattina fa una lunga intervista radiofonica di oltre 10 minuti è andata in onda sulle frequenze di Radio24. Anche i giornalisti del Daily Sports News, quotidiano sportivo giapponese e dell’emittente televisiva Nbc, si sono interessati all’avventura dell’atleta sammarinese.
A tifare per Marino Cardelli nella tribuna da 9.300 posti c’erano i famigliari, un nutrito gruppo di sammarinesi e altri connazionali della comunità del Piemonte armati di bandiera bianco azzurra e naturalmente il Presidente del CONS Angelo Vicini e il Segretario Generale Fabrizio Stacchini.