ALLA 1ª PROVA DEL CAMPIONATO ITALIANO F3A IL SAMMARINESE MASSIMO SELVA E' QUINTO

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ALLA 1ª PROVA DEL CAMPIONATO ITALIANO F3A IL SAMMARINESE MASSIMO SELVA E' QUINTO

Brecciarola di Chieti 21-23 aprile: inizia la stagione agonistica per i piloti dell’Aerobatic Team San Marino, il sammarinese Massimo Selva, Paolo Maggioli di Rimini e Flavio Butani di Udine, questi ultimi al loro esordio dopo la promozione nella scorsa stagione alla F3A, la massima categoria dell’acrobazia con aeromodelli.
Venerdì dopo le verifiche tecniche dei velivoli si sono svolte le prove ufficiali, sabato alle ore 8.00 il via alla competizione. Selva, che ha gareggiato con il pettorale numero 15, è riuscito a centrare un risultato storico: alla conclusione della prima manche era 3° dietro ai campioni italiani Sebastiano Silvestri e Marco Benincasa, due piloti ormai ai vertici da un decennio, affermati anche a livello mondiale e Medaglie di bronzo agli ultimi europei. Le speranze si sono infrante nel pomeriggio nonostante la performance del sammarinese sia stata ricca di punti, ma Selva dal 3°, è passato al 5° posto. La domenica nella 3ª e ultima esibizione ha mantenuto il 5° posto assoluto a pochi punti dal podio.
“Nonostante alcune realtà oggettive sfuggono durante lo svolgimento delle gare, relativamente ai punti assegnanti dai giudici, posso ritenermi soddisfatto - commenta Massimo Selva - in quanto al primo appuntamento nazionale sono riuscito a insediarmi fra gli intoccabili dell’acrobazia nazionale e, se tutto andrà per il verso giusto, durante la stagione agonistica e soprattutto durante gli appuntamenti internazionali riuscirò a migliorare sicuramente i miei risultati”.

SINTESI TECNICA DELLE GARE:

Regolamento invariato rispetto al 2005 con limitazione degli aeromodelli a 2 metri di apertura alare massima e 5 chilogrammi di peso. Ampia è la ricerca dei team nel preparare i propri aeromodelli adottando tecnologie moderne e impiagando materiali compositi come carbonio, kevlar e fibre di vetro. La quasi totalità dei concorrenti utilizzava motori a scoppio a quattro tempi da 26 centimetri cubi, solo 2 utilizzavano il 2 tempi e, novità delle ultime 2 stagioni, il motore elettrico con batterie ai polimeri di litio. Molti piloti, fra i quali Selva, adoperano il nuovo radiocomando computerizzato a sintesi di frequenza, che permette ancor più precisione nel pilotare l’aeromodello.