LA GIORNATA INAUGURALE DEL MUSEO DELLO SPORT E DELL’OLIMPISMO

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LA GIORNATA INAUGURALE DEL MUSEO DELLO SPORT E DELL’OLIMPISMO

E’ stato il Presidente del Cons Angelo Vicini ha dare inizio alla cerimonia di inaugurazione del Museo dello Sport e dell’Olimpismo: “Il Comitato Olimpico Internazionale caldeggia e incentiva la realizzazione di queste opere che legano passato e presente, il Cons è fiero di rientrare nei Comitati Olimpici Nazionali che hanno adempiuto all’invito. Questo museo con la sua ricchezza di memorie saprà alimentare la passione per lo Sport e l’Olimpismo permettendo di approfondirne la conoscenza e apprezzarne i valori. Lo scopo principale è di rendere i sammarinesi consapevoli dell’importanza e della vastità dell’attività sportiva e del Movimento Olimpico: lo Sport e l’Olimpismo non sono semplicemente espressione di competizione, ma piuttosto messaggeri di una filosofia di vita le cui radici sono profondamente radicate nella nostra storia”.
La visita al Museo dello Sport e dell’Olimpismo è partita da un documento in cui è indicata una data importante, l’originale dell’atto costitutivo del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese del 1959, mentre sul maxi schermo veniva proiettato il filmato di un’altra inaugurazione passata ormai alla storia: la cerimonia di apertura dello Stadio Olimpico di Serravvalle del 1969. Per poi continuare lungo le migliaia di foto, oggetti, attrezzi, cimeli e ricordi esposti nelle due sale suddivise nei settori Federazioni Sportive e Settore Olimpismo. Tra i tanti, la tuta da gara di Manuel Poggiali Campione Mondiale classe 125 del 2001 e l’Aprilia del 2005 di Alex De Angelis. Una sezione invece è dedicata ai pionieri dello sport sammarinese, con una serie di curiose foto scattate nei primi anni del Novecento che riguardano il canottaggio, ciclismo, tennis, calcio, aeromodellismo e il tiro al piattello. Non poteva mancare un busto commemorativo di Ayrton Senna, deceduto tragicamente nel 1994 durante la XIV edizione del Gran Premio di Formula 1 di San Marino.
Ad ammirare l’affascinante esposizione curata nei minimi particolari, gli Eccellentissimi Capitani Reggenti Gian Franco Terenzi e Loris Francini, che hanno celebrato anche il rito del taglio del nastro, il Vice Presidente del Cio (Comitato Olimpico Internazionale) Nikolaou Lambis, il Vice Presidente del Coe (Comitato Olimpico Europeo) Alexander Kozlovsky e Raffaele Pagnozzi, Segretario Generale del Coni (Comitato Olimpico Nazionale Italiano). Erano presenti anche il Segretario di Stato allo Sport Paride Andreoli e i rappresentanti del Cons, oltre al Presidente Vicini, anche il Vice Presidente Stefano Valli e il Segretario Generale Fabrizio Stacchini. Tra i più rappresentativi degli atleti sammarinesi c’era l’ex juventino Massimo Bonini, che al Museo ha donato due maglie ufficiali della squadra.
“Congratulazioni al Cons – ha detto Lambis vice presidente Cio - per coltivare e diffondere lo spirito olimpico alle nuove generazioni, come filosofia che unisce allo sport la cultura e l’educazione”.
“Ancora una volta San Marino ha vinto la sfida, iniziata con la partecipazione alle Olimpiadi di Roma nel 1960 – commenta Kozlovsky vice presidente Coe – complimenti ai sammarinesi, in altri Stati questi progetti rimangono solo delle idee”.
“Il museo – dice Andreoli - verrà inserito come parte permanente nel circuito turistico”
Alle autorità sportive e politiche è stato affidato il compito di scoprire la scultura simbolo del Museo posta alla base delle due rampe di scale d’ingresso. Il Museo ha ricevuto anche la benedizione di Don Giuseppe Innocentini.
Numerosi i visitatori che hanno potuto ricordare gli eventi sportivi più importanti a cui hanno partecipato gli atleti sammarinesi e si sono addentrati nelle avventure olimpiche celebrando i vari personaggi e campioni, ricordando momenti vissuti di storia sammarinese. I visitatori sono stati molto incuriositi dai filmati che si possono tranquillamente visionare seduti negli spazi della stazione multimediale. Il moderno sistema multimediale sarà la sede centralizzata e permanente di documentazione importantissima sia per gli addetti ai lavori che per il mondo della scuola con cui già si sono ipotizzate forme di collaborazione con il coinvolgimento degli studenti.