T&A SUL TRONO D'EUROPA

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T&A SUL TRONO D'EUROPA

Baseball - San Marino sul tetto d'Europa: la T&A è la squadra campione 2006. Nella finale di sabato 17 giugno i titani si sono aggiudicati la Coppa Campioni battendo per 3-0 il Grosseto, squadra che allo Jannella ospitava la competizione, nonché detentrice del trofeo. Un anno fa la prima finale scudetto, ora la prima vittoria del team del manager Doriano Bindi e del presidente Stefano Macina, che segna un storico per lo sport sammarinese. Un successo a cui ha contribuito tutto l'organico, ma firmato in particolare dal lanciatore dominicano Figueroa, che in finale ha concesso solo cinque valide ai padroni di casa. Un trionfo arrivato al termine di un percorso netto, partito nel girone eliminatorio con i successi sugli olandesi del Neptunus, pigliatutto delle ultime edizioni, e sull'Italeri Bologna, campione d'Italia.
Un percorso proseguito senza intoppi nella semifinale coi tedeschi del Paderborn, prima dell'atto decisivo con il Grosseto.
Curioso che Figueroa lo scorso anno, con la maglia dell’Italeri Bologna, aveva sconfitto il San Marino nella finale scudetto e quest’anno ha consegnato la coppa ai sanmarinesi.
I maremmani hanno sprecato all’inizio, poi sono stati dominati da Figueroa che è salito in cattedra e tra la quarta e la ottava ripresa ha infilato una serie di dodici eliminazioni consecutive.
Erano stati i maremmani a farsi subito pericolosi al primo inning; dopo l’eliminazione di Gutierrez, il partente Figueroa concedeva due basi, ma ne Zamora, ne Lollio riescono a far segnare i compagni. Alla 2° ripresa Bischeri apre la ripresa con una valida, ma Sgnaolin non riesce a farlo avanzare con il bunt e la ripresa si chiude con un nulla di fatto. Altra occasione sprecata al 4° inning quando, dopo l’out di Zamora, Lollio e Bischeri battono in valido, ma non vengono fatti avanzare dai compagni. Il San Marino passa in vantaggio alla prima occasione. Navarro apre la ripresa colpendo De Biase, Albanese esegue perfettamente il batti e corri con l’italo argentino che arriva in terza. La successiva volata di Colicchio segna il vantaggio per la squadra del Titano. Il team di Bindi segna ancora la ripresa successiva: dopo l’eliminazione di Finetti, Benvenuti batte valido. Sulla battuta di Salazar c’è l’errore di Gutierrez, a Rovinelli viene concessa l’intenzionale. De Biase batte una volata al centro che permette la segnatura di Benvenuti, Ramos tenta il taglio in seconda base per eliminar il corridore, ma sbaglia il tiro con Salazar che segna il punto del 3-0 e Rovinelli che raggiunge la terza. L’ultimo sussulto al nono con il lungo doppio di Zamora, ma ormai la coppa aveva già preso la strada per la Repubblica di San Marino.