21ª edizione del “San Marino Cepu Open”: Potito Starace cerca il terzo successo sul Titano, ma attenzione a Filippo Volandri

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21ª edizione del “San Marino Cepu Open”: Potito Starace cerca il terzo successo sul Titano, ma attenzione a Filippo Volandri

Scatta sabato 19 luglio la 21ª edizione del “San Marino Cepu Open”, gli Internazionali del Titano presentati ieri nella sede del Centro Tennis di Fonte dell’Ovo. Il Challenger Atp sammarinese, dotato di 100.000 dollari di montepremi presenta tanti motivi di interesse tecnico. Ci sono i big del tennis italiano, ad iniziare dal campione uscente Potito Starace (n.57 del ranking mondiale del 23 giugno) che sul Titano sa esaltarsi come pochi, e Filippo Volandri, che cerca il rilancio dopo una stagione sul rosso a dir poco tribolata, lui che si gioca tutto su questa superficie. Ci sono alcuni tra i più forti specialisti sul rosso, come lo spagnolo Albert Montanes (n.69), finalista l’anno scorso, e solidi interpreti della terra, come l’argentino Berlocq (n.90), il russo Gabashvili (n.96), il rumeno Hanescu (n.81), il peruviano Horna (n.93), l’altro argentino Roitman (n.97), il serbo Troicki (n.89) e lo spagnolo Ventura (n.88). Nel complesso, ben 9 giocatori su 32 inseriti nel main-draw tra i primi 100 del mondo. Niente male per la 21° edizione del “San Marino Cepu Open”. I motivi di interesse sono, come si può vedere, davvero tanti, perché sono tanti gli obiettivi dei giocatori più blasonati. Potito Starace cerca sul Titano, ad esempio, la sua terza affermazione, che sarebbe la seconda consecutiva. C’è un best ranking da n.29 del Mondo da avvicinare nuovamente. Filippo Volandri vuole tornare protagonista sulla terra battuta e per farlo quale miglior passerella che non gli Internazionali “Cepu” del Titano. Ma attenzione, il capitolo del tennis azzurro non è certo finito qui. Ci solo altri validi giocatori che possono portare il tricolore fino alle battute finali. Come il capitolino Flavio Cipolla, giocatore di grande talento, oppure gli altri che, verosimilmente, beneficeranno di una wild-card, come Stefano Galvani, che gioca sui campi di casa.
Capitolo stranieri. La qualità è garantita da giocatori che, settimana dopo settimana, costruiscono la loro classifica sul rosso, come gli spagnoli Montanes e Ventura, oppure il solido peruviano Luis Horna. Ma ci sono anche giocatori che non sono dei semplici “regolaristi”, seppur di lusso, parliamo degli argentini Berlocq e Roitman. Tra i possibili outsider vanno annoverati l’emergente argentino Brian Dabul (n.113), il francese Jeremy Chardy (n.108), che sta scalando a grandi passi il ranking mondiale Atp.
Per gli aficionados, altri due nomi da seguire con grande attenzione sono certamente quelli del solido rumeno Victor Hanescu, giocatore in grado di produrre tennis da top 30 del Mondo, dello spagnolo Pablo Andujar che sembra aver trovato quella continuità che ancora gli faceva difetto, e dell’estroso austriaco Daniel Koellerer che, in giornata di vena, è in grado di creare seri problemi ai big.
Tanti campioni, quindi, che si daranno battaglia nella splendida cornice del Centro Tennis di Fonte dell’Ovo, nell’ambito di un’organizzazione di alto livello, che posiziona anche quest’anno il torneo in una fascia di servizi più simile ad una tappa del circuito Atp Tour piuttosto che ad un Challenger e con la conferma di uno sponsor di prestigio come Cepu. Il tutto coordinato direttamente dalla Federazione Sammarinese Tennis che per l’ennesima volta fa un investimento sportivo di grande rilevanza sul territorio.
Ieri la conferenza stampa di presentazione. Il Segretario di Stato allo Sport, Antonello Bacciocchi, si è detto: “Grande appassionato e praticante di questo meraviglioso sport. Questo torneo ha dato tanto, in fatto di immagine, a San Marino. La Segreteria di Stato allo Sport ha sempre seguito con attenzione questa manifestazione che si inserisce nel connubio sport-turismo. Sappiamo quanti sforzi economici debbano affrontare gli organizzatori ed anche noi diciamo grazie agli sponsor che troveranno sempre nella Segreteria di Stato un interlocutore attento. Abito a 200 metri da qua – continua Bacciocchi – quando posso vengo a vedere il torneo di persona, ma anche quando lo seguo in televisione si vede il nostro Paese oltre al tennis. Inoltre ci sono spazi per ampliare la struttura, faremo ogni sforzo per completarla”. Sul tema della struttura sportiva che ospita l’attività federale ed il torneo si è inserito anche il presidente della Federazione Sammarinese Tennis, Christian Forcellini, che ricopre anche il ruolo di direttore: “Abbiamo terminato la parte relativa al tennis – ha detto – ora il nostro obiettivo è ampliare il numero dei campi, per costruirne altri due o tre nella zona più bassa del centro. Infatti con soli cinque campi siamo stretti in occasione degli eventi internazionali”. Il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese, Angelo Vicini, ha portato il saluto del Cons: “La Federazione deve investire sul torneo – ha detto – perchè sia di stimolo ai suoi atleti. Confermo la vicinanza del Cons alla Federazione, soprattutto sul fronte della preparazione degli impianti ed economico. Penso che sia percorribile la strada per avere due-tre campi in più in quella che possiamo definire la bomboniera del tennis”. Dopo il saluto portato dai rappresentanti degli sponsor, Gianluca Polidori, amministratore unico di Cepu, all’11° anno di partnership, ed Andrea Della Balda, in rappresentanza di Prima, lo sponsor tecnologico, è stato il turno di Christian Forcellini a sottolineare la valenza tecnica del torneo: “Il cut-off del torneo è al n.154, davvero ottimo, niente di che invidiare ai tornei Atp Tour, questo grazie al posizionamento della data ed alla nostra tradizione. L’anno scorso abbiamo avuto i complimenti dall’Atp, il nostro è stato tra i primi tre Challenger d’Europa”. Sui giocatori: “Siamo stati fortunati che Starace non rientrasse tra i primi 45 del Mondo, altrimenti era costretto a giocare il Super 9 di Toronto, invece lui è sempre molto felice di venire a giocare a San Marino, ma c’è anche Filippo Volandri in cerca di rilancio, poi Flavio Cipolla, Montanes, finalista l’anno scorso, e tanti altri buoni giocatori”. Capitolo wild-card: “Delle quattro a disposizione, due sono state assegnate a Stefano Galvani, sammarinese d’adozione, e a Dominik Hrbaty che questo torneo l’ha già vinto (nel ’98, ndr.) ed ora sta recuperando terreno dopo un infortunio. Per le altre due aspettiamo fino all’ultimo, attualmente ho richieste da parte di Bracciali e Di Mauro, mi piacerebbe avere Fognini, e comunque se dobbiamo fare una scelta è chiaro che favoriremo gli italiani. Per le qualificazioni cinque delle sei wild-card a disposizione sono state affidate ai nazionali sammarinesi Diego Zonzini, Domenico Vicini, Giacomo Zonzini, Alberto Brighi ed alla speranza azzurra, Giacomo Miccini”.
Ricco il programma delle serate, tra sport e solidarietà: il 22 luglio sarà ospite il Soroptimist, il 23 luglio l’associazione San Marino for Children, il 24 luglio il Panathlon Club San Marino, in concomitanza con la sfilata Miss Internazionali di tennis, mentre il 25 luglio sarà protagonista l’Avsi.
In occasione della conferenza stampa è stato inoltre presentato il bel libro scritto da Paolo Forcellini che ripercorre, con dovizia di particolari, foto e testimonianze, le prime 20 edizioni degli Internazionali di San Marino.