COMMENTO FINALE AI GIOCHI DI ANGELO VICINI

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COMMENTO FINALE AI GIOCHI DI ANGELO VICINI

COMUNICATO STAMPA 6 GIUGNO 2009 20.11

Angelo Vicini, presidente CONS:
“Siamo molto contenti, avevamo buone aspettative, ma i risultati arrivati sono stati addirittura al di sopra. C’è stata sicuramente l’occasione per vincere qualche oro in più, che purtroppo non è arrivato, ma il fatto stesso che ce lo siamo giocati significa che atleti validi ci sono e debitamente preparati potranno continuare ad ottenere. Vanno allenati con serietà, impegno e tecnici all’altezza. In certi casi possiamo parlare di sfortuna, ma sicuramente anche le altre Nazioni potranno fare le stesse considerazioni. Possiamo dire, però, di essere stati veramente sfortunati per quello che è successo alla squadra maschile di pallavolo, che ha perso il compagno Alessandro Casadei pochi giorni prima della partenza, e per l’infortunio di Elisa Parenti, Capitano della squadra femminile di volley, nella partita contro Cipro; magari avremmo perso comunque, ma è un colpo che sarebbe stato meglio evitare. C’è poi il discorso degli sport di squadra, dai quali è arrivato solo un argento, ma non si può parlare di delusione. Sia nella pallavolo maschile che nella pallacanestro c’è stato un completo rinnovamento che, devo dire, era necessario. Purtroppo, però, non c’è stato un inserimento graduale dei giovani, per cui non ci si poteva aspettare più di tanto. Se si lavorerà con impegno, però, credo che in poco tempo gli sport di squadra torneranno a rivestire il ruolo che avevano prima in questi Giochi. Si è parlato di “giochi rosa” e non posso che condividere questa espressione. Le donne hanno dato un grosso apporto a questa edizione. Questi risultati positivi, però, non ci devono fare rilassare; abbiamo capito che atleti di livello a San Marino ci sono, ma vanno coltivati. Nell’atletica, la regina degli sport nei Giochi Olimpici, le medaglie mancavano da tempo; non solo è arrivato un bronzo molto ambito, ma tutti gli atleti hanno conseguito record nazionali. È una buona notizia, speriamo serva da stimolo per are ripartire il movimento. Per quanto riguarda l’organizzazione, nel complesso, siamo soddisfatti. Ci sono stati alcuni problemi, soprattutto legati alle distanze, ma siamo riusciti a risolverli e per questo devo ringraziare il Capo Missione Roberta Casali e l’aiuto Capo Missione a Limassol, Alessandra Renzi. Roberta, in particolar modo, ha avuto un compito più difficile, dovuto alle maggiori distanze da un impianto all’altro. Ci sono state alcune interpretazioni sbagliate dei regolamenti, come nel caso di ginnastica, judo e ciclismo, e nel futuro non dovranno più ripetersi. Questo lo dico in nome del nuovo ruolo che mi è stato affidato, quello di Segretario Generale dell’Organizzazione, un ruolo che è stato attribuito a San Marino per la serietà e l’imparzialità dimostrata durante tutte le edizioni. Gli altri Paesi ci considerano un punto di riferimento dei Giochi e questo ci deve fare onore”.