E' morto a Barcellona il Presidente Onorario del CIO Juan Antonio Samaranch

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E' morto a Barcellona il Presidente Onorario del CIO Juan Antonio Samaranch

Il cordoglio del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese

E' morto attorno alle 13 di oggi a Barcellona all'età di 89anni il presidente onorario del Comitato Olimpico Internazionale, Juan Antonio Samaranch. La notizia è stata data dal direttore del servizio di medicina interna dell'ospedale Quiron, Rafael Esteban Mur.
Samaranch era stato ricoverato martedì per un'insufficienza coronarica acuta, per lo stesso motivo il suo cuore ha smesso di battere.

ERA IL SIGNORE DEI GIOCHI OLIMPICI
Nato a Barcellona, in Spagna, figlio di genitori benestanti, da giovane Samaranch era stato un praticante di varie discipline sportive, dal calcio all'equitazione, dalla vela al golf. La passione sportiva è continuata poi nell'attività giornalistica, come inviato in numerose manifestazioni, tra le quali l'Olimpiade disputata nel 1952 ad Helsinki. intrapreso la carriera di giornalista: è stato anche inviato speciale alle Olimpiadi di Helsinki nel 1952. A metà degli anni Cinquanta comincia la carriera di dirigente sportivo per diventare poi presidente della federazione spagnola di Pattinaggio. Con quell'incarico fa anche da capo delegazione ai Giochi di Cortina nel 1956. E' l'inizio di un percorso che lo porterà ad essere dirigente di primo piano dello sport spagnolo (capo delegazione anche a Roma nel 1960 e a Tokyo nel 1964). Nel 1966 viene eletto membro del Cio, del quale diventerà vicepresidente e quindi presidente nel 1980 e resterà in carica fino al 2001, quando proprio dopo i Giochi dei Piccoli Stati di San Marino gli succedette il belga Jacques Rogge e lui fu nominato presidente onorario a vita. Solo il padre delle Olimpiadi moderne, Pierre de Coubertin, aveva ricoperto l'incarico più a lungo, dal 1896 al 1925. Sotto il franchismo Samaranch era stato ministro per lo Sport. Negli ultimi anni aveva guidato la sfortunata candidatura di Madrid per ospitare i Giochi nel 2012 o nel 2016.

UN GRANDE "PADRE" PER SAN MARINO
Juan Antonio Samaranch aveva grande considerazione della Repubblica di San Marino e del suo Comitato Olimpico verso il quale si rivolse in diverse occasioni incontrando più volte i presidenti che si sono succeduti negli anni e onorando la Repubblica della sua visita in ben due occasioni: nel 1985 quando presenziò alla Cerimonia d’Aperura della prima edizione dei Giochi dei Piccoli Stati e nel 2001 quando salutò il popolo olimpico proprio sul Titano. La Cerimonia d’Apertura dei Giochi dei Piccoli Stati di San Marino del 2001 fu infatti l’ultimo impegno ufficiale di Samaranch da Presidente del CIO che in quell’occasione era accompagnato da Jacques Rogge suo futuro successore.

IL LUTTO DEL CONS
“La morte del Presidente Onorario del CIO Juan Antonio Samaranch mi colpisce profondamente –ha detto il Presidente del CONS Angelo Vicini- e getta l’intero movimento olimpico internazionale e il Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese in un intenso sconforto. Il cordoglio mio personale, e dell’intero Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese giunga alla famiglia di Juan Antonio Samaranch e al Presidente del Comitato Olimpico Internazionale Jacques Rogge”
Il Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese esprimerà il proprio lutto attraverso una lettera indirizzata al CIO, con un necrologio sull’edizione settimanale de “Il Podio” e abbassando a mezz’asta la bandiera a cinque cerchi fuori dalla propria sede.