ALEX ZANOTTI ATLETA DELL'ANNO

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ALEX ZANOTTI ATLETA DELL'ANNO

Premiato durante Sportinsieme Awards 2011

E’ stato l’ultimo atto di un galà ben organizzato, divertente e con diversi picchi emozionali ma l’attesa ha fatto si che divenisse quello più importante: “The winner is...” in stile Oscar, il Segretario di Stato annuncia che il San Marino Award per l’atleta dell’anno 2011 va ad Alessandro Zanotti.
Nella busta anche le motivazioni che non sono solo sportive e legate al risultato ma anche e soprattutto legate al prestigio della mitica Dakar alla quale ha preso parte per la prima volta nel 2010 e ai numerosi gesti di fair play del quale si è reso protagonista (prima fra tutti l’assistenza a Luca Manca dopo la terribile caduta che lo ha mandato in coma). A scegliere Zanotti come vincitore una giuria formata da giornalisti, membri del Panathlon e tecnici del CONS.
La premiazione di Zanotti come ultimo atto, prima ospiti illustri, musica e tanti sportivi sammarinesi che hanno sfilato davanti alla platea arricchita dalla presenza degli Eccellentissimi Capitani Reggenti, per ritirare le medagli del CONS al merito sportivo per gli anni di militanza in club e federazioni e per gli importanti risultati sportivi conseguiti nell’anno solare che si è appena concluso.
Dopo l’apertura del sipario uno dei momenti più belli della serata, l’inno nazionale sammarinese. Canta Tarita Baldacci, è una delle rarissime versioni cantate dell’inno sammarinese, una delle poche nelle quali le parole del Carducci giungono al’orecchio dei presenti schiacciando addirittura la musica che accompagna da sempre eventi ufficiali e trionfi sportivi. Dopo l’inno i saluti del Segretario di Stato per lo Sport Fabio Berardi e del Presidente del CONS Angelo Vicini a sancire il matrimonio fra le due realtà e ad esaltare il valore dell’evento organizzato congiuntamente.
La conduzione affidata a Palmiro Faetanini e Sharon Bray ha poi annunciato i medagliati cominciando dai “bronzi” fino a correre verso gli ori. In mezzo spazio ai ragazzi del reality show “Amici” che dopo essere stati protagonisti nel pomeriggio del match benefico contro la Nazionale degli Olimpionici (vedi box a lato) si sono esibiti cantando e danzando raccogliendo ampi consensi dal pubblico.
Ancora emozione quando scorrono le immagini di un anno di sport nel filmato della San Marino RTV.
Se Alex Zanotti ha vinto lo Sportinsieme Award quale atleta dell’anno il premio “International” alla carriera è andato invece a Sergey Bubka, saltatore con l’asta ancora detentore del record del mondo e attuale membro dell’esecutivo del CIO che succede al canoista Antonio Rossi. Bubka, annunciato sul Titano quale ospite illustre non è potuto essere presente a causa di alcuni malanni di stagione ma ha voluto prendere parte “virtualmente” alla serata per ringraziare CONS e Segereteria di Stato attraverso una telefonata in diretta alla regia del Kursaal. Un momento molto importante che segnala la vicinanza tra il grande saltatore responsabile delle politiche giovanili del CIO e San Marino. Come può muoversi la piccola San Marino nel grande panorama sportivo internazionale? “Come tutti, come i grandi -è la risposta di Bubka- nel rispetto degli ideali olimpici spingendo forte sulla promozione”. Da atleta a dirigente, il passo non è breve come sembra: “Lo sport mi ha dato tanto quando vestivo i panni dell’atleta -ha spiegato il recordman- ora da dirigente voglio dare indietro allo sport una parte di quei valori”.
Il “buco sul palco” di Sergey Bubka è stato ampiamente chiuso da altri due grandi personaggi dello sport mondiale che hanno onorato gli sportivi sammarinesi della loro presenza: Enrico Fabris e Diana Bianchedi. Il pattinatore doppio oro a Torino 2006 e la ex fiorettista ora dirigente oro olimpico a Barcellona e Atene sono saliti sul palco ed hanno risposto cordialmente ad ogni risposta dei conduttori: “Che emozione rivedermi vincere l’oro nel vostro video -ha detto Fabris che ha scherzato anche sul ghiaccio che attanaglia il Titano come sulle piste a lui più consone- grazie per l’invito, se avrete bisogno di un insegnante di pattinaggio mi trovate qui”. Fabris e la Bianchedi hanno anche premiato i giovani atleti che la scorsa estate hanno preso parte alla prima edizione degli Youth Olympic Games a Singapore, atleti emozionatissimi alla stretta di mano dei due ori olimpici, ma il passaggio di consegne virtuale è certamente benaugurante.