Prime frecce olimpiche per Emanuele Guidi

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Prime frecce olimpiche per Emanuele Guidi

Il sammarinese in gara con gli extraterrestri coreani nel giorno dei record del tiro con l'arco.

Esordio non troppo fortunato per Emanuele Guidi che nel “ranking round” della competizione individuale di tiro con l’arco chiude al 64esimo posto su altrettanti atleti. Per Guidi un’ottima partenza poi un brutto errore sulla quinta freccia della seconda serie finita sul bianco (la zona del bersaglio che assegna un solo punto). L’errore colpisce Guidi psicologicamente che prima di tornare su alti livelli spreca altri tiri. Nella seconda parte di gara, disputata fra l’altro sotto la pioggia, il sammarinese mette insieme una buona rimonta e di fatto ottiene il suo record personale sulla lunghezza di 32 frecce, ma la posizione nel ranking non cambia. Questa prima sessione di gara non assegna punti per la conquista delle medaglie, né per il ranking finale. Si tratta di una sfida tutti contro tutti sulla distanza di 72 frecce (due tempi da 36 per 12 voleè da 6 frecce ciascuna, da completare in 4 minuti) utile unicamente a determinare la classifica secondo la quale verranno stilati i calendari e gli abbinamenti della fase a “scontri”. Il primo di questa mattina sfiderà l’ultimo, il secondo il penultimo e così via… Il peso di aver chiuso in fondo alla lista la fase di questa mattina obbligherà quindi Emanuele Guidi a scontrarsi, a partire dal prossimo30 luglio, con il vero big di questa manifestazione, il coreano Dong Hyun Im che ha chiuso la sua gara ottenendo il record del mondo e frantumando il record olimpico conquistando ben 699 punti su 720 e colpendo il centro piccolo del bersaglio ben 50 volte su 72 tiri. Per Guidi si tratterà dunque di una sfida proibitiva ma certamente entusiasmante.
Quella di questa mattina è stata una fase di gara completamente dominata dagli atleti coreani che chiudono ai primi tre posti del ranking seguiti dal padrone di casa Godfrey, l’unico veramente in grado di tenere testa ai “padroni” dell’arceria mondiale. Male gli atleti italiani. Nespoli, il migliore, è solamente undicesimo. Galiazzo è 36esimo e precede di una posizione l’ex recodman olimpico Frangilli.
A seguire la gara di Emanuele Guidi erano presenti il Segretario di Stato per lo Sport Fabio Berardi, il Presidente del CONS Angelo Vicini e il Segretario Generale Eros Bologna che già al termine della competizione si sono spostati verso lo Stadio dove alle 21 di questa sera si terrà la Cerimonia d’Apertura dei Giochi Olimpici 2012.

Emanuele Guidi (Ateleta): “Ho buttato via metà della mia gara. La prima parte è stata un mezzo disastro, ho sbaglitato subito, mi sono disunito, tiravo male, ero insicuro… Poi però nella seconda ho fatto il mio piccolo record personale e questo mi da una bella soddisfazione. Mi sono trovato ad affrontare degli extraterrestri, il che mi regala grandi emozioni ma ovviamente mi vieta di pensare che si possano ottenere risultati diversi. Al prossimo turno affrontiamo faccia a faccia questo extraterrestre coreano che oggi ha frantumato tutti i record e vediamo cosa succede. In pieno spirito olimpico potrò dire di essere orgoglioso di aver partecipato e affrontato l’arciere più forte di sempre”.

Andrea Parenti (tecnico): “Quello che si è visto questa mattina in gara è incredibile. I tre atleti coreani non solo hanno spazzato via tutti i record ma hanno staccato di 30 punti tutti gli altri arcieri. E’ stata una competizione mostruosa per intensità, qualità dei tiri e punteggi. Emanuele ha fatto benissimo nella seconda metà di gara ma con questi mostri non c’è competizione, se avesse anche eguagliato il suo personale avrebbe comunque chiuso penultimo. Dal prossimo turno sarà tutto diverso. Dovrà ottenere il massimo con 9 frecce. Ovviamente sarà impossibile pensare di battere Im ma un buon punteggio potrebbe consentirgli di lasciarsi alle spalle qualche avversario”.

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