TIRO A VOLO - A Baku Gian Marco Berti si regala l’oro in Coppa del Mondo

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TIRO A VOLO - A Baku Gian Marco Berti si regala l’oro in Coppa del Mondo

Sulle pedane del Baku Olympic Shooting Range, le stesse che poco più di un anno fa hanno visto Arianna Perilli conquistare l’argento e la coppia Perilli-Mancini la medaglia di bronzo nella gara di trap misto ai primi Giochi Europei, oggi si è scritta un’altra bella pagina di sport sammarinese. Nella gara di trap maschile Gian Marco Berti ha centrato la sua prima finale in carriera, con il suo miglior risultato (121/125), ed è andato poi a prendersi la medaglia d’oro.
Con i tre atleti qualificati alle Olimpiadi rimasti a casa per dedicarsi alla preparazione, il ct Luca Di Mari ha schierato a Baku Gian Marco Berti e Manuel Mancini, anche in vista dell’imminente Campionato Europeo a Lonato, dove i biancazzurri potranno dire la loro a squadre (lo scorso anno proprio a Lonato Berti, Mancini e Selva conquistarono il bronzo al Mondiale).
Ad assumere il ruolo di primo protagonista in Azerbaijan ci ha pensato allora Gian Marco Berti che, seppure si sia riavvicinato all’attività agonistica da soli due anni, ha mostrato la freddezza dei più grandi tiratori. Il 72/75 della prima giornata di qualificazione faceva ben sperare e oggi il sammarinese ha portato a termine l’impresa, con un 121/125 che gli è valso l’accesso alla semifinale senza dover passare per lo shoot off.
In semifinale il percorso è stato lineare, con un solo errore a quattro piattelli dalla fine, che gli hanno spalancato le porte del gold medal match, contro lo slovacco Erik Varga (il polacco Kowalczyk e il francese Boivin si sono affrontati per il bronzo, vinto dal polacco).
In finale Berti è stato il primo a commettere un errore, con lo zero arrivato al terzo piattello, ma a cinque piattelli dalla fine anche Varga ha fallito, rimettendo la finale in parità. L’equilibrio è durato anche allo shoot off, che ha visto il sammarinese trionfare al decimo piattello.
Per Berti si tratta della prima medaglia in carriera, un risultato che fa sicuramente ben sperare in vista dell’Europeo di Lonato, in programma tra due settimane.
Manuel Mancini sta invece lentamente ritrovando la condizione migliore. A Baku il sammarinese ha chiuso con 112/125.