NUOTO - Maurizio Coconi nuovo CT della Nazionale

FEDERAZIONI

NUOTO - Maurizio Coconi nuovo CT della Nazionale

E’ Maurizio Coconi il nuovo CT della Nazionale sammarinese di nuoto. La FSN ha trovato l’accordo con l’esperto tecnico nativo di Civitavecchia, che questo pomeriggio ha conosciuto gli atleti ed è già pronto a mettersi al lavoro. Coconi era la figura ideale per assumere la guida tecnica della Nazionale Sammarinese dopo le dimissioni del precedente commissario tecnico. Il nuovo CT ha infatti ricoperto il ruolo di tecnico responsabile della nazionale giovanile italiana dal 1992 al 2006. Sotto la sua guida sono cresciuti tutti i più grandi campioni del nuoto italiano degli ultimi dieci anni: dagli olimpionici Domenico Fioravanti e Massimiliano Rosolino, ai campioni mondiali Alessio Boggiatto e Filippo Magnini, passando per altri campioni del calibro di Federica Pellegrini Emiliano Brembilla e Luca Marin. Successivamente ha assunto l’incarico di commissario tecnico della Nazionale spagnola (2006-2008). Nel 2009 è rientrato in Italia, all'Aniene, ed in seguito è stato chiamato nuovamente dalla Nazionale italiana come Direttore Sportivo.
Una lunga carriera, insomma, nella quale Coconi ha spesso lavorato con i giovani. E a San Marino troverà proprio un gruppo di giovanissimi.
Il progetto della Federnuoto, insomma, prosegue. All’orizzonte si cominciano già ad intravvedere le Olimpiadi di Rio e i Giochi dei Piccoli Stati San Marino 2017, appuntamenti verso i quali la FSN indirizza tutte le proprie energie.
“Questi appuntamenti non devono essere visti come un punto di arrivo, bensì di partenza –ci tiene a precisare Maurizio Coconi-. L’obiettivo primario che mi pongo è quello di contribuire a far crescere il livello di questi ragazzi, ottenere giorno dopo giorno dei passi in avanti dal punto di vista della tecnica, certo, ma anche dell’applicazione e della mentalità. I risultati non sono che la conseguenza di questo. E’ importante che ognuno abbia voglia di migliorarsi e crescere. Sarà mio compito inculcare questo stimolo ai ragazzi. Quando mi è stata prospettata la possibilità di venire a San Marino –prosegue il CT-, ci ho riflettuto un attimo, ma poi ho accettato perché credo che la missione di un allenatore sia fare crescere gli atleti, al di là delle singole qualità, per permettere loro di raggiungere risultati di buon livello. E’ questo che mi ha convinto ad accettare. Qui trovo un gruppo giovane, sul quale si può lavorare bene. Contribuire alla crescita di questo gruppo è uno stimolo; ogni atleta, con l’applicazione quotidiana, può raggiungere risultati. E’ nostra intenzione avere una squadra unita, in cui ogni componente si senta parte integrante del gruppo”.