BILIARDO - Davide Della Balda 17° ai Mondiali

FEDERAZIONI

BILIARDO - Davide Della Balda 17° ai Mondiali

Dal 17 al 27 settembre si sono tenuti, con la formula “open”, I 22° campionati mondiali di biliardo specialità stecca 5 birilli.
Impegnati al PalaCus Idroscalo 1115 giocatori che si sono contesi l'accesso alle fasi finali ad eliminazione diretta.
Un programma di gara fitto, che si è snodato in due turni di gioco fra mattina e pomeriggio sui 24 biliardi allestiti per l'evento.
Le qualifiche sono proseguite fino al 23 settembre, giorno in cui sono emersi gli ultimi otto partecipanti al tabellone principale.
I primi due giorni di competizione hanno riservato subito grandi emozioni, con gli atleti impegnati in gare di ottimo livello.
Positivo anche l'impatto con la formula di qualificazione open, che ha proposto per la prima volta il confronto fra giocatori appartenenti a categorie diverse.
Un'innovazione che ha mantenuto le aspettative della vigilia, generando anche tanta curiosità fra il folto pubblico presente sulle tribune.
Dopo sette giorni di competizioni, dove hanno gareggiato anche Eraldo Maccapani, Canio Cillis ed Andrea Zafferani, sono emersi gli otto qualificati alla fase finale, che hanno raggiunto quindi i 40 atleti già qualificati di diritto.

Una selezione durissima, che ha visto ai nastri di partenza ben 1115 iscritti per completare il pre-girone finali di 48 atleti qualificati, appartenenti a 13 Nazioni differenti.
Un mix di talento, esperienza e spregiudicatezza che rappresenta a pieno merito il meglio del biliardo internazionale.


Dopo la cerimonia di apertura dei giochi infatti è iniziata la fase a gironi che ha visto scendere in campo tutti i big.
I nostril tre portacolori erano nei gruppi D – F e G composti rispettivamente da sei concorrenti con girone all’italiana cioè tutti contro tutti e solo dopo aver vinto almeno tre incontri si poteva accedere al girone finale di 32 giocatori.
Nel Gruppo D, Gaetano Romeo che, dopo aver guadagnato l'accesso alla fase a gironi grazie alle qualificazioni open, è riuscito a chiudere in testa davanti a Crocefisso Maggio. Ottimo terzo posto per l'atleta di San Marino Davide Della Balda che supera il lussemburghese, il tedesco ed infine il francese accedendo così al tabellone conclusivo.

Nel Gruppo F a spiccare sono state le qualità dell'argentino Walter Ingegnieri, primo in solitaria grazie ad una serie di prestazioni molto convincenti. Secondo posto per Simone Spagna. Terzo posto invece per l'uruguaiano Josè Rodriguez. Esce dai tre Pietro Macina che dopo aver battuto l’atleta della Danimarca, perde gli altri incontri, ma porta con se un bagaglio di esperienza che darà ancora più forza a questo grintoso atleta in proiezione dei campionati continentali di squadra futuri.

Il Gruppo G ha rispecchiato le aspettative della vigilia in termini di equilibrio e spettacolarità. Un vero e proprio girone di ferro nel quale ad emergere è stato Andrea Quarta. Dietro di lui il tedesco Gerd Kunz e il campione del mondo in carica Gustavo Torregiani. Buon quarto Il “professore” Maurizio Gobbi che pur dando il meglio di se strappando un set ad Andrea Quarta, dato tra i probabili finalisti , e andando in vantaggio nel secondo al meglio delle cinque partite, , perde poi con Gustavo Torreggiani, campione del mondo in carica, ma rimane comunque soddisfatto per aver duellato con due leggende del biliardo.
Davide quindi si è trovato (con soddisfazione) nella morsa dei migliori del mondo e pur dando il meglio di se, nulla ha potuto, nello scontro ad eliminazione diretta, contro il professionista argentino Della Gaspara e ha concluso così la sua meravigliosa avventura con un ottimo diciassettesimo posto mondiale.
Finalissima tutta italiana (sono entrambi toscani) tra Sandro Giacchetti e Matteo Gualemi; la spunta il giovane ventisettenne Gualemi per quattro a tre dopo oltre due ore di biliardo stellare.
Il biliardo è uno sport affascinante che spesso è in grado di scrivere storie incredibili.
Trionfi che si celano nelle più recondite fantasie, quelle che in sostanza solo pochi eletti possono anche solo immaginare.
Per tradurre sul tavolo le geometrie della mente d'altronde serve proprio tanta fantasia, una dote che divide i comuni mortali dai più grandi talenti della stecca.
Dopo il Mondiale di Milano questa élite si è arricchita di un nuovo personaggio che rappresenta a pieno merito il presente e il futuro di questo sport. Si tratta di Matteo Gualemi, il nuovo Campione del Mondo di biliardo Specialità 5 Birilli.
Il successo iridato del giovane fiorentino è una vera e propria favola dalle forte tinte emozionali.
Partito dalle qualificazioni open Gualemi ha saputo sbaragliare la concorrenza spietata di tutti gli altri giocatori, arrivando fino alla fase finale dove ha letteralmente ribaltato ogni tipo di pronostico ed il nostro Davide Della Balda ha fatto parte di questa meravigliosa avventura da protagonista assoluto.