PRESENTATO IL LIBRO “CINQUANT’ANNI DEL CONS” DI ITALO CUCCI

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PRESENTATO IL LIBRO “CINQUANT’ANNI DEL CONS” DI ITALO CUCCI

È stato presentato nel pomeriggio di venerdì 7 marzo il libro “Cinquant’anni del Cons”, il volume che ripercorre la storia del Comitato Olimpico di San Marino. Un’opera editoriale stampata in 1.000 copie, che riassume in 340 pagine tutte le fasi salienti dello sport sammarinese, e di tanto altro, dai primi del ‘900 ad oggi, curata dai giornalisti sportivi Italo Cucci, Alessandro Giuliani e Gianluca Strocchi, sulla base del progetto coordinato da Remo Raimondi.
“Dopo l’emissione del francobollo celebrativo per i 50 anni della fondazione del Cons avvenuta il 20 febbraio – spiega il Presidente del Cons, Angelo Vicini – la presentazione di questo libro è la seconda iniziativa che abbiamo voluto mettere in atto per celebrare questo importante anniversario. Seguiranno tante altre iniziative, molte delle quali avverranno proprio nella giornata di domani. Questa pubblicazione raccoglie tutta la nostra storia, non solamente riportando risultati sportivi (che non sono pochi), ma anche le conquiste politiche e le iniziative proposte e concretizzate che il nostro Comitato Olimpico è riuscito ad ottenere. Questo è un libro che oltre a diffondere i valori dell’Olimpismo (eccellenza, rispetto, amicizia) potrà servire come biglietto da visita per presentare il nostro Comitato Olimpico e soprattutto per non disperdere la nostra storia, con la speranza che possa essere utile per programmare il futuro.
Si parla in continuazione di rinnovamento e di cambiamento – prosegue il Presidente – anche io sono d’accordo con questa filosofia, ma ricordiamo che il rinnovamento non deve mai dimenticare o ignorare il passato, solo in questo modo si riuscirà a crescere, migliorare e conquistare traguardi importanti. Leggendo questo libro, vi renderete conto che il Comitato Olimpico in questi primi 50 anni di vita ha veramente fatto tanto: grazie innanzitutto a quelle persone che nel 1959 hanno avuto la felice intuizione e la necessaria determinazione di costituirlo e di renderlo operativo, per avere trasmesso continuamente ai nostri giovani, che saranno i dirigenti di domani, valori importanti e per avere rappresentato il nostro movimento nel nostro Paese, ma soprattutto al di fuori dei nostri confini, con dignità, per questo né siamo veramente orgogliosi”.

“È un prezioso lavoro che ci regala un emozionante viaggio nella storia dello sport di casa nostra – commenta il Segretario di Stato per lo Sport, Fabio Berardi - che permetterà di far conoscere alle nuove generazioni la storia, la cultura e le origini dello sport biancazzurro e farà loro comprendere che quello di cui oggi, tutti noi, beneficiamo è il frutto di battaglie, sacrifici e impegno di chi ha creduto fortemente in un progetto e lo ha realizzato. Per chi ha vissuto da protagonista e da spettatore questi anni, sarà un modo per ricordare e rivivere fatti e avvenimenti di una storia indimenticabile, piena di emozioni e di grandi successi. Una storia scritta dai dirigenti, dai tecnici, dai giudici, dagli arbitri, dai medici, dagli atleti, dai volontari e dagli sportivi che oggi, voglio ringraziare a nome di tutto il Paese, il merito del successo di questi splendidi 50 anni di sport va tutto a loro. In questo racconto ci riconosceremo tutti perché lo sport non ha né colore, né età ma ha la capacità di farci sentire uniti, di insegnarci la tenacia, la lealtà ed il avvincente di grandi avvenimenti da non dimenticare. Quindi, ancora un grazie al Comitato Olimpico che ci ha omaggiato di questo bellissime pagine di storia con le quali tutti noi potremo passeggiare lungo un sentiero avvincente di grandi avvenimenti da non dimenticare”.

Sul palco sono stati chiamati ad intervenire Gianluigi Berti, membri del primo Comitato Esecutivo del Cons del 1959, Libero Barulli, ultimo Presidente Cons prima della promulgazione della Legge che costituì il Cons come Ente Autonomo, Giancarlo Berardi, Deputato allo sport che ha presieduto il Consiglio Nazionale della nascita del nuovo Cons come Ente autonomo), Domenico Bruschi, primo Presidente del Cons da quando venne istituito per Legge, Giuseppina Tamagnini, Segretario Generale del Cons dal 1981 al 1984, Giovanni Vito Marcucci (rappresentato dal figlio Luca), Presidente Cons dal 1989 al 1996.