PREMIO VELA D'ORO: TEATRO TITANO AL GRAN COMPLETO PER SALVATORE SARNO E TEAM SHOSHOLOZA IN UNA SERATA CARICA DI EMOZIONE E COMMOZIONE.

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PREMIO VELA D'ORO: TEATRO TITANO AL GRAN COMPLETO PER SALVATORE SARNO E TEAM SHOSHOLOZA IN UNA SERATA CARICA DI EMOZIONE E COMMOZIONE.

Inizia con il benvenuto del presidente dello Yachting Club San Marino Renaldo Ciro Renzi la serata del Premio Vela d’Oro, che ricorda le tappe del premio e dell’avvicinamento al Team Shosholoza, evidenziando come, senza nulla togliere ai premiati delle precedenti edizioni, quella di quest’anno sia l’assegnazione più importante proprio perché sposa sport e difesa dei diritti umani, una strada su cui il Club vuole continuare ad impegnarsi.
Ecco la motivazione:
“ per avere saputo fare convivere gli interessi imprenditoriali con l’impegno sociale e umanitario, per avere creato la MSC Foundation for Youth e fondato la scuola vela Izivunguvungu regalando a ragazzi svantaggiati il sogno della partecipazione alla più entusiasmante delle competizioni: America’s Cup, per gli indiscussi meriti sportivi che Team Shosholoza sta conquistando sui campi di regata dell’America’s Cup, Yachting Club San Marino riconosce Salvatore Sarno quale testimone del vero spirito sportivo e di fratellanza che ben interpreta l’antica storia di libertà e pace della Repubblica di San Marino ”
Particolarmente toccante l’intervento di Fabrizio Stacchini a nome del CONS che si conclude così : “Il contributo che Salvatore Sarno ha dato e offre alla rinascita del Sud Africa, dopo gli anni terribili della segregazione razziale, è qualcosa di encomiabile, a cui tutto il mondo dello sport e non solo rende omaggio e per questo noi tutti tifiamo senza riserve per Shosholoza, perché su quella barca c’è un pezzo di storia dell’umanità, su quella barca c’è il grido di riconciliazione di un paese, su quella barca c’è il riscatto di un grande popolo, su quella barca idealmente ci siamo anche tutti noi che con questa serata rendiamo omaggio ad un grande Comandante”.
Al Titano si respira un’atmosfera unica, densa di emozione e commozione che scoppia in ripetuti applausi, soprattutto quando i ragazzi di colore del Team Shosholoza salgono sul palco del Titano per affiancare il Comandante Sarno. E’ il volto del nuovo Sud Africa, figlio delle lotte per la libertà, sono volti sereni e fieri quelli di Ed Mathandi e Solomon Depreere che non si aspettavano un’accoglienza così calorosa e un incoraggiamento così forte dalla Repubblica di San Marino. “Questa serata è energia pura per noi!”, così Salvatore Sarno.
Il racconto del progetto Shosholoza è affidato ad un video che in otto minuti presenta l’avventura dell’America’s Cup di un Team unico, composto da un gruppo di 50 ragazzi non professionisti, contro la media di 120/150 professionisti degli altri team che possono contare su budget molto superiori. Un Team spinto dall’entusiasmo e dalla voglia di riscatto che attualmente è in 6° posizione nella classifica generale,ma che punta ad insidiare il 5° posto, proprio in questi giorni a Valencia.
Nel corso della serata, che si conclude con la premiazione delle regate del Blu Rimini, interviene anche il volto giornalistico della vela Rai, Giulio Guazzini che esalta la grandezza dell’impresa sudafricana e la lungimiranza di Yachting Club San Marino nell’assegnare il Premio a questo Team, incitando il Club a continuare su questa strada e a sognare anch’esso l’America’s Cup.

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