Oro, argento e bronzo nella prima parte di giornata

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Oro, argento e bronzo nella prima parte di giornata

La penultima giornata di gare dei Giochi dei Piccoli Stati si è aperta con le finali del tiro con l’arco. Per San Marino è arrivato un argento, conquistato dalla squadra maschile di compound; niente da fare, invece, per la squadra mista e per l’individuale femminile.
All’ora di pranzo è sceso in campo anche il doppio femminile di tennis Agarici-Barbieri, che ha centrato la vittoria nella finale per il bronzo. Grande soddisfazione dalla mountain bike, che ha regalato una medaglia d’oro a squadre.

TIRO CON L’ARCO - Sono arrivate altre due medaglie del metallo più prezioso per il Lussemburgo, che ha dominato sia il compound a squadre maschile che quello misto. Delusione per la squadra maschile composta da Fabrizio Belloni, Giovanni Paolo Bonelli e Leonardo Giorgi: i biancazzurri, sconfitti 217-211 in finale, si sono dovuti accontentare dell'argento, mentre il bronzo è andato a Cipro.
"C'è il rammarico per aver perso l'oro - afferma Fabrizio Belloni -, perché era alla nostra portata. Non era facile di sicuro, il Lussemburgo ha tre tiratori molto forti ma anche noi eravamo preparati e siamo stati comunque al loro livello. Ha giocato un fattore molto importante l'emozione, noi abbiamo fatto qualche piccolo errore e lo testimonia il punteggio che ci vede qualche punto indietro. C'è soddisfazione per l'argento perché all'inizio della competizione non era così scontato, un po' di rammarico per l'oro perché quando lo vedi ad un passo vorresti concludere degnamente questa avventura".
“Prima di iniziare i Giochi questa medaglia la volevo a tutti i costi –commenta Giovanni Paolo Bonelli-. Sapevo che la squadra c’era e potevamo farcela. Un minimo di rimpianto ce l’ho perché quello che abbiamo fatto in finale non è il nostro standard, però la medaglia l’abbiamo portata a casa, l’obiettivo è comunque raggiunto. Personalmente per me questi Giochi sono stati un po’ sfortunati. Un po’ di amaro in bocca rimane per lo shoot off 10-10 a due millimetri di ieri, il punto per il mixed dell’altro giorno che era un’altra medaglia certa. Questo argento ci voleva a tutti i costi. Gareggiare in casa? È fantastico! L’entrata nello stadio, con tutto il tifo di San Marino è stata una cosa stupenda. Di gare internazionali ne ho fatte tante, ma il calore che c’è stato qua è unico. L’altro giorno, con i bimbi che delle scuole ci incitavano, è stata una cosa bellissima”.
“Personalmente ho fatto molto bene –commenta Leonardo Giorgi-, soprattutto nella qualifica, perché comunque il mio punteggio era basso rispetto agli altri. Ho già superato me stesso, quindi la soddisfazione c’è, però le aspettative erano alte, in una manifestazione del genere si cerca sempre di arrivare all’oro. Con la squadra era bello riuscire a vincerla. E’ stata una settimana difficile, tenere la freddezza per tutti i giorni è già un compito molto difficile. Abbiamo dimostrato che ci siamo. Non siamo ancora da oro ma ci arriveremo. E’ bello gareggiare nel proprio Paese, si ha tanta sicurezza, però ognuno di noi quando va a casa ha altre situazioni da fronteggiare, mentre gli avversari possono rimanere concentrati per tutto il periodo”.
Nella gara a squadre miste, invece, non è arrivata la medaglia di bronzo, aggiudicatasi dall’Islanda. Anche in questo caso San Marino ha di che recriminare, perché la coppia Annalisa Dolci e Giovanni Paolo Bonelli si è fermata a soli tre punti dal podio. L’oro è andato al Lussemburgo, argento per Cipro.
Nel compound femminile e maschile il gradino più alto del podio è andato a Islanda e Cipro. Helga Kolbrun Magnusdottir ha superato in finale 140-129 la lussemburghese Isabel Dias, mentre il bronzo è andato all'altra islandese Margret Einasdottir, che ha avuto la meglio sulla sammarinese Annalisa Dolci (137-133).
Tra gli uomini vittoria di Diomidis Dimitriadis (Cyp) su Gilles Seywert (Lux) 142-138, Stefan Zacharias (Lie) conquista il bronzo superando Timo Bega (Lux) 144-141.

TENNIS - Si tinge di bronzo la giornata di tennis per San Marino. il doppio femminile vince la semifinale contro la coppia islandese e conquista un meritato terzo posto. Partita ben giocata e sempre nelle mani di Agarici/Barbieri che liquidano le avversarie con un 6-4/6-3.
"Siamo contente, era l'obiettivo che ci eravamo prefissate, volevamo la medaglia a tutti i costi e l'abbiamo conquistata" hanno dichiarato le due giocatrici del Titano. l'oro è andato a Cipro che ha battuto per 6-2/6-4 Malta.
Oggi si è giocato anche il doppio maschile e il doppio misto: per il primo l'oro è stato vinto sempre da Cipro che ha sconfitto Monaco, mentre nel misto Nastase/Molinaro (LUX) hanno avuto la meglio su Serban/Neos per 6-3/6-4.

CICLISMO - Tripudio per la mountain bike maschile a squadre. I magnifici tre, Luca Francioni, Marco Francioni e Marco Poggiali regalano a San Marino la medaglia d'oro con il tempo complessivo di 3:54:20. Argento per Cipro, con 3:56:14, e bronzo per l'Islanda, che totalizza un tempo di 4:08:14. I tempi di squadra sono stati calcolati sommando quelli fatti segnare da ognuno dei tre singoli componenti che hanno disputato la gara individuale. Qui ha dominato il lussemburghese Soren Nissen, che ha chiuso con un vantaggio di oltre un minuto sul cipriota Andreas Miltiadis, medaglia d'argento davanti all'andorrano Guy Grollier Diaz. Il primo dei sammarinesi è stato Marco Francioni, quarto dopo una partenza ad handicap ed il ritiro all'ultimo giro dell'islandese Gustaf Darrason. Strepitosi Luca Francioni e Marco Poggiali, rispettivamente sesto e settimo, che nell'ultimo giro hanno recuperato secondi su secondi fino ad infliggere a Cipro, relativamente al risultato di squadra, un passivo di quasi due minuti e mezzo. Sfortuna per Federico Olei, il quarto componente della squadra, che si è dovuto ritirare in seguito ad una brutta caduta.
"Una gara fantastica! Abbiamo dato veramente tutto - il commento a fine gara di Marco Francioni -. Purtroppo ad inizio gara sono caduto e ho perso diverse posizioni, poi però sono riuscito a rimontare e alla fine abbiamo conquistato l'oro. Una dedica speciale? Al nostro allenatore Maurizio Tura. Una gran fetta di questa medaglia è merito suo".
A dir poco entusiasta il fratello Luca: "E' la gioia di una vita. La mountain bike c'è! San Marino c'è!".
Marco Poggiali invece mette l'accento sul gruppo: " Grande squadra! Sapevamo che l'oro era possibile e ce l'abbiamo messa tutta. Alla prima salita io e Luca siamo caduti però ci siamo subito rialzati; siamo rimasti imbottigliati ma siamo riusciti a recuperare. Alla fine siamo arrivati assieme ed è stato perfetto."
Gli altri sammarinesi in gara erano Andrea Terenzi, ottavo, Andrea Enrico Maccagli, undicesimo, Nicola Casadei, dodicesimo ed Erivan Muratori, diciottesimo.
Nella gara individuale femminile l'oro è andato alla lussemburghese Fabienne Schaus, l'argento alla cipriota Antri Christoforou e il bronzo all'islandese Erla Sigurlaug Sigurdardottir, già argento nella prova in linea.