RIO 2016 - Tocca a Rossi

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RIO 2016 - Tocca a Rossi

Al decimo giorno di Giochi Olimpici è arrivato anche il momento di Eugenio Rossi. Il sammarinese domani sera 14 agosto 2016 alle 20.30 (ora brasiliana) scenderà sulla pista dello Stadio Olimpico di Rio de Janeiro per giocarsi l’accesso alla finale di salto in alto. Due i gruppi in cui verranno divisi gli atleti per altrettante pedane. Il primo salto alle 20.30 (start list non ancora comunicata).
Si parte dalla misura di 2,17m per salire a 2,22m, poi 2,26m e 2,29m. A 2,31m si è certi dell’accesso alla finale ma nel caso in cui non siano almeno 12 gli atleti a riuscirci spazio anche ai migliori inseguitori.
Eugenio Rossi, che ha un primato personale di 2,27m troverà al suo fianco i migliori atleti al mondo a cominciare da quel Bodhan Bondarenko (UKR) detentore del record europeo a quota 2,42m. L’eventuale finale è in programma due sere dopo sempre alle 20.30.
Rossi troverà uno Stadio stracolmo di pubblico in attesa di vedere, due ore dopo la gara del sammarinese, la finale dei 100 metri. Eugenio Rossi oggi pomeriggio svolgerà l’ultimo allenamento con il tecnico Giulio Ciotti, il sammarinese non salterà ma si limiterà alla parte atletica.
Ieri sera, per salutare il saltatore a due giorni dalla gara, sono giunti al Villaggio Olimpico il Presidente del CONS Gian Primo Giardi e il Segretario Generale Eros Bologna che hanno cenato alla mensa olimpica con la squadra e si sono intrattenuti con i ragazzi. Nei prossimi giorni, subito dopo la gara di Rossi, comincerà anche il programma di rientri che riporterà, a scaglioni, gli atleti biancazzurri sul Titano. L’ultima a chiudere la spedizione sarà Alessandra Perilli destinata al ruolo di portabandiera nella Cerimonia di Chiusura che il Maracana ospiterà domenica prossima.

Giulio Ciotti (tecnico salto in alto): “Eugenio è pronto per affrontare al massimo delle sue possibilità la gara olimpica. Ci siamo preparati bene, abbiamo lavorato serenamente e siamo tranquilli. Non fissiamo obiettivi, sicuramente Eugenio ha in mente una misura che vorrebbe raggiungere ma io credo che sia importante che lui salti serenamente senza l’assillo del risultato. E’ giovanissimo, è alla prima Olimpiade e salterà fianco a fianco ai suoi idoli. Oggi lavoreremo sulla concentrazione e cercheremo di tenere in movimento tutti i suoi muscoli, domani con calma ci sposteremo verso lo Stadio nella speranza di ottenere un buon risultato”.