SOCHI 2014 - E' arrivato il momento di Federica Selva

NEWS

SOCHI 2014 - E' arrivato il momento di Federica Selva

A Sochi è arrivato il giorno di Federica Selva che alle 9.30 locali di domattina (le 6.30 a San Marino) sarà al via della prima manche dello slalom gigante olimpico sulla pista di Rosa Kuthor, nel centro sciistico di Krasnaya Polyana. La partenza, inizialmente prevista alle 11, è stata anticipata a causa delle alte temperature anche se le prime ore del mattino nascondono, già da alcuni giorni, un’altra pericolosa insidia: la nebbia. Confermata alle 13 (le 10 sammarinesi) la seconda manche.
Federica Selva dovrà dunque affrontare la competizione più importante della sua vita in un contesto non certo facile dal punto di vista meteorologico con la neve molto soffice nella parte alta della pista e un finale di gara ghiacciato e con una visibilità non ottimale.
L’atleta sammarinese sarà al via con il pettorale numero 88 in un elenco di 90 atlete.
Le favorite ci sono tutte ma ovviamente la battaglia dell’atleta sammarinese sarà con le concorrenti dei piccoli stati e con quelle che hanno punteggi internazionali FIS più simili al suo.

Federica Selva: “Non sono venuta qui per affrontare una gara facile e d’altra parte è giusto così, questa è la gara delle gare e non può essere alla portata di tutti. Sciare con il sole e con la visibilità giusta aiuta ma sono pronta anche per neve fresca e nebbia purché l’organizzazione ci garantisca la massima sicurezza. Io sto molto bene, quello che dovevamo fare per preparare al meglio la gara l’abbiamo fatto. Non abbiamo lasciato nulla al caso, abbiamo lavorato sodo e in maniera mirata. La pista è ripidissima e il tracciato è molto complicato ma io non scenderò con il freno tirato per arrivare al traguardo non è questo lo spirito con cui sono arrivata fin qua. Voglio gareggiare dando il massimo per dimostrare quanto valgo e se per caso dovessi cadere sappiate tutti che nello sci è anche contemplato qualche scivolone…”.

Eros Bologna (Segretario Generale CONS): “Quando gareggia un nostro atleta sono sempre molto teso. In questo caso parliamo di una gara di valore assoluto ed è ovvio che vorrei vedere Federica raggiungere il traguardo con un buon risultato ma nel rispetto del credo olimpico sappiamo anche che essere qui, per dei ragazzi di 17 anni come lei e Vincenzo Michelotti, è già un ottimo risultato. Oggisono stato nel villaggio con i ragazzi, li ho visti sereni e motivati, sanno che cosa li aspetta e affrontano l’avvicinarsi delle gare con grande concentrazione ma senza caricarsi troppo peso sulle spalle. Il capo missione Alberto Zampagna (ieri ha raggiunto Sochi in forma privata anche il vice presidente della Federsci Giacomo Dolcini) e i tecnici Minelli e Bezzi hanno lavorato molto bene. Diciamo che quello che doveva essere fatto è stato fatto, ora parlerà la neve della pista. Io per natura sono ottimista, comunque vada sarò al traguardo ad attendere Federica e Vincenzo per abbracciarli e per ringraziarli di aver difeso i colori di San Marino alle Olimpiadi Invernali 2014”.